Visita per apnee notturne (OSAS)

Visita con fibroscopia per Apnee Notturne

Dormire male non significa sempre dormire poco.
Ci sono persone che dormono molte ore ma si svegliano comunque stanche, con la sensazione di non aver riposato davvero.

Spesso dietro a questa condizione c’è un problema respiratorio notturno, come le apnee del sonno (OSAS), che può passare inosservato per molto tempo.

La visita otorinolaringoiatrica con fibroscopia permette di capire se durante il sonno le vie respiratorie si ostruiscono e in quale punto avviene questa difficoltà.

Ricevo a Roma, con pazienti che arrivano anche da Portuense, Magliana, Maccarese e Fregene, spesso su segnalazione del partner o dopo aver notato sintomi che si ripetono nel tempo.

Quando sospettare un problema di apnee notturne

Non sempre chi soffre di apnee se ne accorge direttamente.

Spesso sono le persone accanto a notare pause nel respiro durante il sonno, seguite da un improvviso riprendere a respirare.

Altri segnali possono essere un russamento forte e continuo, risvegli frequenti durante la notte, mal di testa al risveglio o una sensazione costante di stanchezza durante il giorno.

Un sintomo potrebbe essere la pressione arteriosa alta alla mattina, un sintomo che può portare sovraccarico al cuore. A volte la problematica si associa anche al sovrappeso.

In molti casi si aggiungono difficoltà di concentrazione o sonnolenza, anche dopo una notte apparentemente regolare.

Quando questi segnali sono presenti, è utile approfondire.

In cosa consiste la visita con fibroscopia

La visita inizia con un colloquio accurato, per comprendere i sintomi e la qualità del sonno.

Successivamente si procede con la fibroscopia, un esame che permette di osservare in modo diretto le vie respiratorie superiori, in particolare il naso e la gola.

Attraverso una sottile fibra ottica, introdotta delicatamente dal naso, è possibile valutare eventuali restringimenti o ostruzioni che possono favorire il russamento o le apnee.

L’esame è rapido, generalmente ben tollerato e consente di ottenere informazioni molto utili già durante il primo appuntamento.

Cosa permette di capire

Non tutte le apnee hanno la stessa origine.

In alcuni casi il problema è legato al naso, in altri alla gola, al palato o alla base della lingua. La fibroscopia permette di individuare con precisione il punto in cui avviene l’ostruzione.

Questa informazione è fondamentale per scegliere il percorso più adatto, evitando soluzioni generiche che spesso non portano risultati.

Cosa permette di capire

Non tutte le apnee hanno la stessa origine.

In alcuni casi il problema è legato al naso, in altri alla gola, al palato o alla base della lingua. La fibroscopia permette di individuare con precisione il punto in cui avviene l’ostruzione.

Questa informazione è fondamentale per scegliere il percorso più adatto, evitando soluzioni generiche che spesso non portano risultati.

Dopo la valutazione

Una volta completata la visita, viene spiegata in modo chiaro la situazione.

In base a ciò che emerge, si può decidere, tramite un team multidisciplinare (che può comprendere pneumologo e nutrizionista) come intervenire. In alcuni casi sono sufficienti modifiche mirate o terapie specifiche, in altri può essere utile integrare la valutazione con esami del sonno.

L’obiettivo è migliorare la qualità della respirazione notturna e, di conseguenza, del riposo.

Prenotare una visita

Se hai uno dei sintomi descritti, o semplicemente vuoi chiarire un dubbio, una visita può aiutarti a capire come muoverti.

Prenotare è semplice e permette di avere una valutazione specialistica in tempi rapidi, con un
approccio attento e personalizzato.

F.A.Q.

La fibroscopia per le apnee è dolorosa?

No, può dare un leggero fastidio ma è generalmente ben tollerata e dura pochi minuti.

È sufficiente questa visita per diagnosticare l’OSAS?

È il primo passo fondamentale. In alcuni casi può essere necessario integrare con esami specifici del sonno.

Russare significa avere apnee?

Non sempre, ma è uno dei segnali più frequenti e va valutato se persistente.

Le apnee notturne si possono trattare?

Sì, soprattutto quando si individua con precisione la causa.